Il marchio del distributore oggi

LA QUOTA DI MERCATO PER IL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE È IN CRESCITA IN 13 PAESI EUROPEI SU 20

I dati più aggiornati di Nielsen mostrano che la popolarità del marchio del distributore continua a crescere in tutta Europa. I dati compilati per l’Annuario Internazionale del marchio del distributore 2016 della PLMA mostrano che la quota di mercato dei marchi dei distributori è cresciuta in 13 dei 20 paesi seguiti da Nielsen.

Brian Sharoff, Presidente PLMA, riferisce che “Le statistiche più aggiornate di Nielsen rivelano chiaramente che il 2015 è stato un anno positivo per i marchi dei distributori in Europa. Sono stati registrati guadagni per il marchio del distributore sia per i mercati al dettaglio di grandi dimensioni, sia per quelli di piccole dimensioni in tutte le regioni geografiche”.

La quota per volume è salita al 46% nel Regno Unito, raggiungendo il livello più alto dal 2010. Le prospettive sono promettenti per guadagni ancora maggiori per il futuro, con il marchio del distributore che ricopre un ruolo sempre più importante nell’accanita competizione fra supermercati e discount.

La quota del marchio del distributore è di nuovo in crescita in Francia, nonostante l’intenso sforzo da parte dei marchi di qualità A per bloccarla per mezzo di costose promozioni sui prezzi. La quota per volume ha superato il 35%, raggiungendo il livello più alto dal 2012.

In Germania, dove i supermercati hanno combattuto i discount per decine di anni, la quota di mercato per i marchi dei distributori è rimasta al di sopra del 40% per otto anni consecutivi. Il marchio del distributore ora rappresenta quattro prodotti su dieci venduti in Austria mentre in Svizzera la quota di mercato si è mantenuta oltre il 50% per oltre dieci anni.

A Nord, tutti e quattro i paesi Scandinavi (Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia) hanno registrato crescite delle quote di mercato.

I dati Nielsen mostrano che i marchi dei distributori hanno registrato progressi straordinari nell’Europa Centrale e Orientale.  La quota per volume è cresciuta oltre il 30% nella Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia, mentre, in Polonia, il marchio del distributore ora è quasi quattro volte superiore rispetto a quando Nielsen ha iniziato a compilare statistiche per la prima volta nel 2003.

Vi sono anche stati guadagni fra i paesi del mediterraneo. In Spagna, le quote di mercato sono rimaste superiori al 50% per il quarto anno consecutivo, mentre i consumatori in Italia, Grecia e Turchia continuano a riempire sempre di più i cestini con prodotti a marchio del distributore. In Portogallo, la quota di mercato è rimasta superiore al 40%.

CHE COSA SONO I PRODOTTI CON IL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
I prodotti con il marchio del distributore comprendono tutta la merce venduta sotto il marchio di un dettagliante. Tale marchio può essere costituito dal nome del dettagliante stesso o da un nome creato esclusivamente da quel dettagliante. In alcuni casi il dettagliante può appartenere a un gruppo di vendita all’ingrosso che ha la proprietà dei marchi, utilizzabili solo dai membri del gruppo. I prodotti con il marchio del distributore comprendono tutta la merce venduta sotto il marchio di un dettagliante. Tale marchio può essere costituito dal nome del dettagliante stesso o da un nome creato esclusivamente da quel dettagliante. In alcuni casi il dettagliante può appartenere a un gruppo di vendita all’ingrosso che ha la proprietà dei marchi, utilizzabili solo dai membri del gruppo.

QUALI PRODOTTI SONO VENDUTI COME MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
I più importanti supermercati, ipermercati, drugstore e discount offrono attualmente, sotto il marchio del distributore, quasi ogni tipo di prodotto. I marchi del distributore coprono intere gamme di prodotti alimentari freschi, in scatola, surgelati ed essiccati, snack, specialità etniche, cibo per animali domestici, prodotti sanitari e di bellezza, medicinali da banco, cosmetici, prodotti per la casa e per il bucato, prodotti per il bricolage, articoli per il giardinaggio, vernici, ferramenta e accessori per la manutenzione delle automobili.

QUALI SONO I VANTAGGI DEL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
Presenta la scelta e l’opportunità di acquistare abitualmente prodotti alimentari e non alimentari di qualità a un prezzo di risparmio, a paragone di quelli con il marchio di fabbrica, senza aspettare le vendite promozionali. I prodotti con il marchio del distributore contengono gli stessi ingredienti, o migliori, di quelli con il marchio di fabbrica e dato che il nome o il simbolo del dettagliante sono sulla confezione, il consumatore è sicuro che il prodotto soddisfa gli standard e i requisiti di qualità del rivenditore.

CHI PRODUCE IL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
Le case produttrici di articoli con il marchio del distributore sono divise in tre categorie generali:

  • Grandi industrie che producono sia i propri marchi che articoli con il marchio del distributore.
  • Piccole e medie industrie specializzate in particolari linee di prodotti che producono quasi esclusivamente articoli con il marchio del distributore.
  • Rivenditori e grossisti di grandi dimensioni che possiedono propri stabilimenti di produzione e forniscono prodotti con il marchio del distributore ai propri negozi.

UN’ORGANIZZAZIONE UNICA PER UN’INDUSTRIA UNICA
Il settore del marchio del distributore è unico nel suo genere. Ha esigenze particolari e particolari obiettivi. È per questo motivo che esiste un’associazione commerciale che si occupa esclusivamente di questo settore. Fondata nel 1979, la PLMA (Private Label Manufacturers Association) è l’organizzazione commerciale internazionale dedicata alla promozione del marchio del distributore. La PLMA, con sedi ad Amsterdam e New York, conta attualmente oltre 3.500 soci in tutto il mondo, tra produttori e fornitori, con una tipologia di imprese che spazia dalle società specializzate in marchio del distributore a quelle che producono merci con il marchio del distributore in aggiunta ai propri marchi di fabbrica. La PLMA offre fiere, programmi e servizi commerciali progettati espressamente per il settore.