PLMA E-Scanner – marzo 2017

marzo, 2017
Buone notizie per i distributori di alimentari

Vi sono segnali positivi che indicano che il 2017 potrebbe essere un anno migliore per i distributori di alimentari. I dati pubblicati da Nielsen per i prodotti FMCG, relativi all’ultimo trimestre, indicano che il mercato alimentare europeo è cresciuto alla massima velocità in un anno. I distributori di alimentari intervistati in 21 paesi hanno riferito di un incremento dell’1,8% su base annua nelle vendite di prodotti di largo consumo quali alimentari, bevande e articoli da toilette. Sebbene l’anno abbia avuto un inizio lento, le vendite sono aumentate nell'ultimo trimestre.

“Il valore del carrello della spesa è aumentato grazie a vari fattori, fra i quali l’aumento inflazionistico dei prezzi, l’acquisto di un maggior numero di prodotti da parte dei consumatori e di un diverso assortimento contenente più prodotti premium e freschi”, ha riferito Nielsen.

L’Europa Occidentale ha visto poco slancio nel volume di vendite a causa della deflazione del valore per unità in Spagna e Italia e la bassa inflazione in Francia e nel Regno Unito. In Turchia, le vendite sono aumentate dell’8,8% rispetto all’anno precedente. Anche Polonia (+4,7%) e Ungheria (+4,5%) hanno registrato forti guadagni delle vendite.

Ahold Delhaize segnala aumenti

La recente fusione Ahold Delhaize ha avuto un inizio rapido. È stata segnalata una forte crescita delle vendite per il quarto trimestre e per l’intero anno fiscale, a indicare che l’integrazione dei gruppi Ahold e Delhaize sta procedendo bene. Il fatturato del 2016 ha raggiunto i 62 miliardi di euro, un incremento del 2,4% rispetto all’anno precedente. Anche il profitto operativo è cresciuto, con un aumento del 3,9% per raggiungere 1,9 miliardi di euro.

I risultati sono stati particolarmente positivi nei Paesi Bassi, dove il fatturato del quarto trimestre è cresciuto del 7,5% e il fatturato annuale è aumentato del 5% per raggiungere i 13 miliardi di euro. La quota di mercato di Albert Heijn è cresciuta e ha superato il 35%, mentre il fatturato olandese periodo su periodo è cresciuto del 4,1%.

Non è andata altrettanto bene in Belgio, il territorio nazionale di Delhaize. Il fatturato del quarto trimestre è calato dell’1%, mentre quello complessivo dell’anno è cresciuto solo dell’1,7%, raggiungendo i 4,9 miliardi di euro.  La quota di mercato di Delhaize è rimasta stabile, appena al di sopra del 24%.

Aldi cresce nel Regno Unito

Aldi è ora il quinto maggior distributore di alimentari nel Regno Unito. I valori più aggiornati delle quote di mercato pubblicate da Kantar Worldpanel per le 12 settimane terminate il 29 gennaio 2017 mostrano che le vendite del discount sono aumentate del 12,4% su base annua con un aumento della quota di mercato di 0,6 punti percentuali, superando Co-op e assicurandosi per la prima volta il quinto posto.

Kantar spiega: “Solo un decennio fa, Aldi era il decimo più grande distributore alimentare del Regno Unito e rappresentava meno del 2% del mercato alimentare.  Da allora, questo distributore è cresciuto rapidamente, scalando di cinque posizioni la classifica, fino a detenere il 6,2% della quota di mercato. Sostenuto da un ampio programma di aperture di negozi, l’ultimo trimestre ha visto Aldi attrarre ulteriori 826.000 consumatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Le vendite di biologico di Tesco crescono

I prodotti biologici del maggiore distributore di alimentari britannico stanno riscuotendo successo. Tesco riferisce che le sue vendite complessive di prodotti biologici sono aumentate del 15% nel corso dell'ultimo anno, in quanto prodotti ittici e latteo-caseari biologici si sono rivelati più popolari fra i consumatori.  Le vendite di carne e prodotti refrigerati biologici sono cresciute del 13% negli scorsi 12 mesi. “La popolarità degli alimenti biologici è iniziata con frutta e verdura, ma ora si nota che i clienti esplorano settori quali alimentari, prodotti ittici e latteo-caseari, consentendo di utilizzare prodotti biologici per l’intero pasto”, ha riferito Tesco. 

Lidl spende in Francia

Secondo i rapporti pubblicati Lidl, in Francia, ha speso più denaro in pubblicità di qualsiasi altro grande distributore. Lo scorso anno, il distributore ha registrato un incremento periodo su periodo del 40% per il budget pubblicitario, per un totale di spesa di 415 milioni di euro. Il secondo maggiore budget per un supermercato al dettaglio è stato quello di E.Leclerc con 325 milioni di euro.

Rema 1000 riduce i marchi

Rema 1000, uno dei distributori leader in Norvegia sta rimuovendo molti grandi marchi dagli scaffali per favorire fornitori locali e solo pochi conglomerati nazionali. La cosiddetta strategia “best friend” del distributore prevede lo sviluppo di legami più stretti con fornitori selezionati e di abbandonarne altri su base nazionale, in modo da tagliare i costi. Grazie a un maggior volume per i marchi “best friend” selezionati, Rema ritiene che sarà in grado di venderli a prezzi inferiori e recuperare la propria posizione di catena a minor costo in Norvegia, secondo gli standard norvegesi. Assieme alla nuova strategia, Rema 1000 sta introducendo il marchio “Rema Prima”.

Edeka amplia la gamma prodotti latteo-caseari

Edeka Group sta ampliando la propria gamma di prodotti latteo-caseari, preparati con latte di bovini alimentati per un minimo periodo di tempo con mangimi privi di OGM. I prodotti di recente lancio, o rimarchiati, preparati con latte privo di OGM sono riconoscibili grazie al sigillo romboidale verde “Ohne Gentechnik”, emesso dalla VLOG: la “Verband Lebensmittel ohne Gentechnik” o “Associazione tedesca di alimenti (prodotti) senza ingegneria genetica”.

Inoltre, Edeka sta lanciando circa 40 yogurt e prodotti a base di latte con il nuovo marchio del distributore “Good Food”, che rappresenta un’agricoltura più sostenibile e con minore impatto ambientale.
Per ottenere questa etichetta, i prodotti devono essere stati preparati con latte proveniente da bovini alimentati con mangimi privi di OGM, prodotti in Germania o almeno nella UE.

Migros registra guadagni

Migros riferisce che la propria unità di produzione alimentare, M-Industry, ha registrato lo scorso anno una crescita delle vendite nella maggior parte delle proprie divisioni, nonché un aumento del 12% del fatturato delle esportazioni. L’azienda ha registrato un fatturato complessivo di 6,39 miliardi di franchi, un incremento del 2,1% rispetto all'anno precedente. La divisione che ha registrato i migliori risultati di termini di crescita delle vendite è stata quella dei dolciumi, che ha registrato vendite pari a 838 milioni di franchi, un aumento del 5%, e un aumento delle esportazioni del 36%. Il distributore spiega che, sebbene il mercato svizzero “resti impegnativo” per M-Industry, l’attività internazionale del gruppo verrà “ulteriormente sviluppata in modo organico e tramite acquisizioni in mercati chiave”.

Albert Heijn lancia un canale YouTube

Il distributore olandese Albert Heijn ha lanciato un canale YouTube interattivo, “Appie Today”, che presenta vlog, spettacoli, analisi e informazioni su prodotti alimentari, tendenze e attualità. Il contenuto online verrà creato in collaborazione con i clienti e i dipendenti di Albert Heijn. “Il panorama dei media si sta frammentando e i relativi consumatori sono sempre più selettivi nella loro ricerca di una storia con la quale relazionarsi. Riteniamo che “Appie Today” offra esattamente questo”, ha riferito Albert Heijn. 

I fornitori francesi si rivolgono al Regno Unito

Agromousquetaires, la divisione di produzione di prodotti alimentari e bevande del conglomerato francese Groupement de Mousquetaires, si sta preparando a un ingresso nel mercato del marchio del distributore britannico. Just Food segnala che il fornitore è in trattative avanzate con alcuni dei maggiori distributori britannici per offrire una gamma di prodotti francesi, dall’antipasto al dessert.

Il CEO di Agromousquetaires, Christophe Bonno, ha affermato che il Regno Unito è un “mercato chiave” per l'espansione del gruppo: “Attualmente non siamo presenti nel Regno Unito. Tuttavia si tratta di un vasto mercato per i produttori alimentari francesi, pertanto stiamo già effettuando prospezioni sul campo”. Ha confermato che sono già in corso colloqui con rivenditori, fra i quali Asda, The Co-operative Group e Marks and Spencer.

Agromousquetaires, che possiede oltre 60 siti produttivi in Francia, sostiene di essere il fornitore leader per quota di mercato di prodotti a marchio del distributore in Francia. Il fatturato di Agromousquetaires nel 2015 è stato di 4 miliardi di euro, dei quali tre quarti generati da vendite verso la consociata alimentare Intermarché. Il gruppo fornisce il 45% dei prodotti a marchio del distributore Intermarché.

Nei negozi 

Mercadona resta il maggior distributore di alimentari in Spagna, con una quota di mercato del 22,9%, secondo Kantar WorldPanel.

Edeka intende avviare una collaborazione a lungo termine con Budni, farmacia al dettaglio di Amburgo.

Dia prevede di aumentare significativamente il numero negozi in franchising in Portogallo.

In Svezia, Axfood riferisce che, alla data odierna, il 2016 è stato l’anno migliore, con un incremento netto consolidato delle vendite del 5,1%, pari a circa 4,5 miliardi di euro.

In Francia, Super U progetta di eliminare o ridurre 90 sostanze “controverse” dai propri prodotti a marchio del distributore, fra le quali olio di palma, glutammato monosodico, aspartame, bisfenolo A e sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio.

Nei Paesi Bassi, Albert Heijn ha introdotto una gamma di alimenti pronti per il consumo che comprende pollo allevato all’aperto marinato, nonché sformati, cotolette e hamburger di pollo allevato all’aperto.

Tesco ha lanciato una gamma di frutta congelata pronta in confezioni richiudibili.

Nel Regno Unito, Morrisons ha nuovamente lanciato il proprio marchio di alimenti sani, Eat Smart, con oltre 80 prodotti.

Netto, in Polonia, sta espandendo la gamma di prodotti vegetariani e vegani.

Il distributore olandese Jumbo ha introdotto una gamma di 25 SKU di prodotti per bambini, utilizzando i popolari personaggi dei cartoni animati olandesi Woezel e Pip.

Il discount Lidl ha selezionato il Portogallo per il lancio di “My Lidl Shop”, un’app di gioco che consente ai bambini di creare la propria attività di vendita al dettaglio.

Le vendite della gamma di prodotti per la cura dei neonati Mamia di Aldi hanno superato i 90 milioni di sterline, diventando così il secondo più venduto marchio del distributore dopo Tesco Loves Baby.

In Russia, Dixy Group riferisce che il proprio marchio Baby Boom, introdotto lo scorso anno, ha generato un incremento del 30% delle vendite di prodotti per la cura dei neonati.

Colruyt sta testando scatole per pasti destinate a famiglie con bambini offrendole ai dipendenti.

Spar ha introdotto una gamma di popcorn speciali nel Regno Unito.

Shoprite Holdings e Steinhoff International hanno abbandonato i propri piani di fusione, che avrebbero creato il maggiore gruppo al dettaglio in Africa.

Consilia, il fornitore di prodotti a marchio del distributore di proprietà del consorzio di vendita al dettaglio Supermercati Uniti Nazionali (SUN), ha registrato una crescita del 22% delle vendite da gennaio a novembre 2016.

Blokker, distributore di prodotti non alimentari, chiuderà 69 dei 190 negozi in Belgio.

In Italia, Group Crai progetta di aprire supermercati di maggiori dimensioni con l’insegna Crai Extra.

Coop Suisse riferisce che il proprio supermercato online Coop @home ha registrato una crescita del 7,2% delle vendite.

Plus, nei Paesi Bassi, progetta di sostituire quattro centri di distribuzione per prodotti deperibili con un centro di distribuzione completamente meccanizzato entro il 2020.

Per il terzo anno consecutivo, Waitrose è stato votato supermercato preferito nel Regno Unito da un sondaggio di un gruppo di consumatori.

Dm, il drugstore al dettaglio, si è classificato al primo posto nel sondaggio “Meaningful Brands” (Marchi significativi), condotto dall’agenzia pubblicitaria Havas Group, fra i consumatori in Germania.

Continente, l’ipermercato al dettaglio portoghese, ha avviato a Lisbona la consegna di prodotti freschi, come parte del proprio servizio online.

Migros ha lanciato Migusto, un club di cucina online.

Il fatturato nei supermercati greci è sceso del 6,5% su base annua durante il 2016, secondo IRI.

Il distributore online di alimentari Ocado sta testando una mano robotica morbida, in grado di raccogliere nei magazzini frutta e verdura senza danneggiarle.

Ricerche di mercato 
Le vendite di alimentari “senza” e biologici sono in crescita

In Europa, le vendite di prodotti alimentari “senza” e biologici sono in continua crescita, secondo nuovi dati forniti da Euromonitor International. Nell’Europa Orientale, le vendite di prodotti “senza” e biologici sono aumentate nel 2016 rispettivamente del 10,6% e dell’8,8% dal 2015. Nell’Europa Occidentale, le vendite di prodotti “senza” sono cresciute dell’11,5%, mentre quelle di prodotti biologici sono aumentate del 5,4%. Le vendite di prodotti biologici in tutta Europa hanno raggiunto quasi 13,8 miliardi di euro lo scorso anno, mentre quelle di prodotti “senza” hanno raggiunto poco meno di 7,8 miliardi di euro.

Questi prodotti hanno inoltre registrato un’annata fantastica in tutto il mondo, con i prodotti organici cresciuti del 7%, pari a 33,8 miliardi di euro, e quelli “senza” cresciuti del 6,8%, pari a 30,0 miliardi di euro. A livello globale, i prodotti senza glutine (+12,9%), gli snack salati biologici (+12,7%) e le zuppe biologiche (+11,7%) hanno registrato le più eclatanti cifre di crescita del 2016 nelle analisi di Euromonitor. Non distanti sono stati i prodotti senza carne, con vendite in crescita lo scorso anno dell’11,4%, pari a 2,4 miliardi di euro. L’Europa Orientale ha guidato la crescita con vendite in crescita del 15%, pari a 960 milioni di euro.

I francesi cercano una dieta equilibrata

I consumatori francesi sono sempre più preoccupati del loro cibo, secondo un sondaggio condotto da Harris Interactive su 1.000 consumatori. I consumatori francesi prestano attenzione al proprio equilibrio nutrizionale, preferendo prodotti freschi e spesso seguendo una dieta specifica. Per il 63%, una dieta bilanciata è importante e per il 21% di loro è essenziale.

Stanno emergendo nuove diete alimentari, ma l’accettazione è limitata. Ad esempio, sebbene il 95% conosca la dieta vegetariana, solo il 5% la pratica. Lo stesso vale per la dieta senza glutine (conosciuta dal 93% e praticata dal 4%), vegana (conosciuta dall’88% e praticata dal 4%) e paleo (conosciuta dal 31% e praticata dal 4%). Frutta, verdura e prodotti ittici sono consumati più spesso, mentre vi è una diminuzione di carne, biscotti, latte e vino.

La Cina rallenta

 Nel 2016, il mercato del settore FMCG in Cina è cresciuto solo del 2,9% su base annua, segnando la crescita più lenta dell’ultimo decennio, secondo Kantar Worldpanel. Al contrario, il mercato è cresciuto del 3,5% su base annua nel 2015. Kantar ha spiegato che la crescita del commercio moderno (ipermercati, supermercati e negozi convenience) è rallentato ad appena lo 0,7%, danneggiato sia da un’economia in rallentamento, sia dalla rapida crescita dei canali di e-commerce. La quota di mercato dei distributori al dettaglio è scesa all’11,9%. Il rapporto ha rilevato che il 54% delle famiglie urbane cinesi ha acquistato prodotti FMCG online durante l’anno, un incremento di 10 punti percentuali per l’anno.

Notizie PLMA 
“Il Mondo del Marchio del Distributore” si terrà il 16 e 17 maggio

La fiera internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore” 2017 della PLMA offrirà oltre 4.300 stand espositivi, che comprenderanno quasi 60 padiglioni nazionali e regionali nell’area espositiva della fiera. Il tema della fiera di quest'anno sarà “In aiuto dei consumatori”, incentrato su come i marchi del distributore portino valore e innovazione agli acquirenti in Europa e oltre. L’evento si terrà il 16 e 17 maggio presso il Centro Esposizioni RAI di Amsterdam.  

Prima della fiera, avrà luogo uno speciale programma dei seminari. L’accesso ai seminari è gratuito per tutti i visitatori e gli espositori registrati. I seminari saranno presentati presso il Centro Esposizioni RAI, lunedì 15 maggio. Le presentazioni saranno tradotte in inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo. Per ulteriori informazioni sulla fiera  “Il Mondo del Marchio del Distributore” 2017 della PLMA, fare clic qui.

Eventi 
16-17 maggio

Fiera internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore”
Amsterdam, Paesi Bassi