PLMA E-Scanner – aprile 2017

aprile, 2017
Chi vincerà i “International Salute to Excellence Awards”?

Quali distributori sono i leader con prodotti innovativi a marchio del distributore? Potrete scoprirlo il mese prossimo alla fiera internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore” 2017 della PLMA ad Amsterdam. È qui dove verranno annunciati i vincitori dell’International Salute to Excellence Awards 2017 della PLMA, che premia i distributori per l’innovazione nel packaging e nei prodotti a marchio del distributore. La presentazione degli Awards darà il via al programma dei seminari prefiera che si terranno lunedì 15 maggio presso il Centro Esposizioni RAI.

La seconda presentazione dei seminari sarà “Il futuro del marchio del distributore”, di Alexander Kottke, ricercatore analista presso Euromonitor International che esaminerà le tendenze principali, come e-commerce, consolidamento della vendita al dettaglio e discount, che avranno un impatto significativo sui marchi del distributore negli anni a venire.   

“Capire la generazione millennio” sarà la presentazione finale del programma dei seminari prefiera.  Richard Cope, senior consultant presso Mintel, analizzerà come distributori e fornitori possono attirare l'attenzione di questa nuova generazione di acquirenti. L’accesso a seminari è gratuito per tutti i visitatori e gli espositori registrati.  Le presentazioni saranno tradotte in inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo.

La fiera internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore” 2017 della PLMA, che si terrà il 16 e 17 maggio, sarà la più grande che mai e offrirà quasi 2.500 expositori e quasi 60 padiglioni nazionali e regionali nell’area espositiva della fiera. Il tema della fiera di quest'anno sarà “In aiuto dei consumatori”, incentrato su come i marchi del distributore portino valore e innovazione agli acquirenti in Europa e oltre. Per ulteriori informazioni sulla fiera “Il Mondo del Marchio del Distributore” 2017 della PLMA, fare clic qui.

La concorrenza online si scalda

Amazon continua ad espandersi in Europa, mentre i negozi tradizionali di alimentari al dettaglio investono nei propri programmi online.  Amazon ha lanciato il servizio Amazon Pantry in Belgio e Francia e ora vende migliaia di prodotti a marchio del distributore provenienti da Tegut, il distributore tedesco di alimentari. Si segnala inoltre che Amazon utilizza il servizio di spedizione di DHL per le consegne di prodotti alimentari Amazon Fresh in Germania. Il servizio di consegna è stato avviato a Berlino e si diffonderà verso altre città. Un centro logistico Amazon Fresh è in fase di costruzione a Monaco di Baviera, secondo i rapporti pubblicati.

I distributori tradizionali si stanno preparando per una maggiore concorrenza online. Carrefour prevede che le sue vendite digitali di prodotti alimentari e non alimentari triplicheranno a 4 miliardi di euro entro il 2020. Dm, il distributore di alimentari tedesco, ha riferito che le sue vendite online sono in forte aumento, in particolare nel settore dei cosmetici, e che intende introdurre un modello di abbonamento. Nel Regno Unito, Tesco sta espandendo il proprio servizio click and collect per la consegna in giornata di prodotti alimentari con un nuovo slot di raccolta a inizio giornata, mentre Esselunga, in Italia, sta testando un servizio click and collect a Milano e Firenze.

La Brexit potrebbe danneggiare i marchi

Secondo un sondaggio, i consumatori britannici abbandoneranno i marchi di qualità A in favore del marchio del distributore, cambieranno supermercato e addirittura ridurranno il consumo di cioccolato se i prezzi dei prodotti alimentari saliranno come conseguenza della Brexit. La maggior parte dei nuclei familiari percepisce che i prezzi sono già aumentati negli ultimi sei mesi, secondo un sondaggio di Retail Economics, condotto su 2.000 consumatori. I due terzi degli intervistati prevede che il conto settimanale per prodotti alimentari aumenterà ulteriormente nei prossimi sei mesi, con due persone su cinque che accusano la Brexit come principale causa dell’inflazione del cibo.

Quasi metà dei consumatori (48%) afferma di voler passare a prodotti a marchio del distributore di costo inferiore nel caso la spesa settimanale per i prodotti alimentari superi il 3%, livello che gli esperti prevedono verrà toccato dall’inflazione alimentare entro la fine dell'anno. Un ulteriore 44% afferma che inizierà ad acquistare presso negozi più economici, mentre oltre un terzo (39%) ha dichiarato di voler ridurre il consumo di cioccolato e dolciumi e l’11% afferma che consumerà una quantità minore di carne.

I consumatori apprezzano i prodotti freschi e i dolciumi

I nuovi dati di Nielsen mostrano che i prodotti delle categorie freschi e dolciumi hanno rappresentato quasi due terzi (61%) della crescita del mercato di prodotti alimentari nell’Europa Occidentale lo scorso anno.  I consumatori hanno speso 4,3 miliardi di euro in più per prodotti di largo consumo presso distributori di generi alimentari, una crescita pari ad appena lo 0,9% rispetto all'anno precedente.

I prodotti freschi hanno rappresentato il 38% della crescita complessiva del mercato, seguiti da dolciumi e snack, che hanno rappresentato poco meno di un quarto (23%). La categoria delle bevande alcoliche ha rappresentato il 20% della crescita complessiva. Secondo Nielsen, “la crescita di prodotti alimentari freschi e dolciumi è stata trainata principalmente dai consumatori che acquistano più articoli, mentre quella degli alcolici è stata principalmente trainata dall’aumento dei prezzi”.

I dati hanno inoltre evidenziato che i risultati di fornitori di piccole e medie dimensioni hanno superato quelli delle aziende di maggiori dimensioni. I produttori che non fanno parte delle 10 maggiori aziende rappresentano il 70% della crescita nel mercato alimentare dell’Europa Orientale, mentre i marchi del distributore rappresentano l’altro 30%.

I distributori coltivano le proprie verdure

Il marchio del distributore coltiva veramente le proprie verdure, con i distributori che investono massicciamente nei nuovi prodotti per soddisfare la crescente domanda di prodotti vegetariani in Europa:

Nei Paesi Bassi, Albert Heijn ha introdotto una linea di zuppe fresche, sughi per la pasta e curry esclusivamente costituiti da verdure, erbe e spezie.

Carrefour Poland ha lanciato il proprio marchio biologico “BIO warto” (Valore BIO) di produttori polacchi di verdure. La gamma di prodotti include radici e tuberi coltivati esclusivamente da produttori polacchi certificati.  

In Spagna, Mercadona ha lanciato una linea di prodotti vegani.

Il distributore svedese Coop Sverige ha introdotto una gamma di alimenti vegani, vegetariani e “senza”, prodotti con ingredienti svedesi e lavorati in Svezia.

Nel Regno Unito, Lidl ha introdotto una linea di verdure “divertenti” per bambini, con nomi come Mini Broccoli Trees (Alberelli di broccoli), Cauliflower Clouds (Nuvole di cavolfiori), Sweet Potato Piggies (Maialetti di patate dolci) e Unicorn Carrots (Carote unicorno).

Auchan costruisce il proprio marchio

Auchan investirà 1,3 miliardi di euro in un piano triennale che porrà una maggiore enfasi sul marchio Auchan in Francia. Quest’anno, il distributore prevede che 256 Simply Market e negozi A2Pas saranno ribrandizzati come Auchan Supermarché e MyAuchan.

Il distributore progetta inoltre di entrare in una joint venture con Système U e Schiever, che verrà denominata Alliance. I gruppi intendono sviluppare in un prossimo futuro un centro di acquisto comune in Francia per l’organizzazione, secondo rapporti pubblicati.

Dia ed Eroski cooperano

Dia ed Eroski stanno cooperando su un nuovo progetto che coinvolge il marchio del distributore. Il distributore Spagnolo riferisce di aver firmato una dichiarazione di intenti per avviare un progetto incentrato sul miglioramento della qualità generale dei propri prodotti a marchio del distributore, mantenendo allo stesso tempo i prezzi concorrenziali riducendo i costi. I prodotti freschi come olio, latte e uova sarebbero esclusi dall'accordo.

Questo accordo conferisce continuità alla relazione cooperativa fra i due gruppi, iniziata nel 2015 con un patto per negoziare congiuntamente “con i grandi fornitori di marchi nazionali e internazionali” allo scopo di offrire prezzi migliori. Prodotti freschi tradizionali e piccoli produttori locali non erano parte del negoziato.

Dia ed Eroski hanno chiuso l’anno con un totale di 5.010 negozi e una quota di mercato combinata pari a quasi il 21% delle vendite totali in Spagna.

El Corte Inglés lancia La Biosfera

El Corte Inglés introdurrà La Biosfera, un formato al dettaglio incentrato su prodotti ecologici, biologici e organici. I negozi La Biosfera offriranno un nuovo marchio del distributore, El Corte Inglés Bio.  I negozi avranno una superficie massima di 150 m2. I primi negozi saranno a Valencia, seguiti da altri a Barcellona, Madrid e altre città. Il distributore prevede di aprire circa 20 negozi entro l’autunno, quindi il concept Biosfera sarà introdotto nei supermercati e format Hipercor.

I prodotti comprenderanno, fra gli altri, frutta e verdura fresche, uova, prodotti latteo-caseari, pane, dolci, prodotti ittici, frutta secca a guscio, prodotti per neonati e alimentari congelati. Questi prodotti si concentreranno sull’approvvigionamento da produttori locali e offriranno ai consumatori la possibilità di acquistare legumi e altri prodotti sfusi. Tutti questi prodotti includeranno un sigillo di approvazione emesso dagli enti di certificazione ecologica, organica e biologica pertinenti.

EMD va in Australia

European Marketing Distribution (EMD) è entrata in Australia grazie a una partnership con Woolworths. Il distributore utilizzerà EMD per l’approvvigionamento di volumi per la propria gamma a marchio del distributore dei suoi 1.000 negozi in Australia e degli oltre 180 in Nuova Zelanda. EMD ha affermato che la relazione con Woolworths sarà inizialmente solo correlata all’approvvigionamento di prodotti a marchio del distributore. Woolworths ha riferito che “l’accordo fornirà una rete diretta per i fornitori australiani e neozelandesi di Woolworths per massimizzare gli investimenti e le opportunità di crescita con i distributori europei”. EMD ora rappresenta un fatturato mondiale di 216 miliardi di euro.

Tesco lancia Freshpet

Tesco ha lanciato Freshpet, una gamma di alimenti freschi per animali domestici. L’introduzione fa seguito a un incremento per il distributore delle vendite di prodotti gourmet per cani e gatti. Le vendite di alimenti premium per cani e gatti, prodotti con ingredienti naturali e biologici, sono aumentate del 20% durante lo scorso anno, con oltre due milioni di prodotti venduti, ha riferito Tesco. Vi sono dieci prodotti nella gamma Freshpet, fra i quali cibo per cani a base di pollo, verdure e riso integrale o di pollo, spinaci e patate e cibo per gatti a base di pollo, manzo e verdure. Il prezzo varia da 3,50 a 13,50 sterline.

Albert Heijn incrementa i prodotti senza glutine

Albert Heijn ha incrementato i prodotti senza glutine che offre nell’ambito della sua gamma “Vrij van Gluten” (Senza glutine). Il distributore ha introdotto 25 prodotti, fra i quali pane e miscele per prodotti da forno, pasta, biscotti e cracker, in risposta a quello che afferma essere un numero in rapida crescita di consumatori che scelgono prodotti senza glutine. I prodotti offrono nuove confezioni e il logo Vrij van Gluten. Precedentemente, il distributore olandese aveva introdotto una gamma di zuppe fresche, salse e curry realizzati esclusivamente con verdure, erbe e spezie e senza conservanti, come parte della sua gamma AH Verse (AH fresco).

Supermercato pop-up di Jumbo

Nei Paesi Bassi, Jumbo ha trasformato due pareti che costituiscono l’angolo di una strada di Rotterdam in un supermercato pop-up virtuale. Le pareti esterne dell'edificio mostrano immagini di prodotti alimentari popolari. I prodotti sono raffigurati su uno “scaffale”, con il codice a barre del prodotto. I consumatori possono eseguire la scansione del codice a barre per mezzo dell’app di Jumbo per aggiungere i prodotti al carrello virtuale. I prodotti possono poi essere ritirati presso uno dei Punti di ritiro di Jumbo o spediti a domicilio.

Nei negozi 

Intermarché sta ridisegnando le confezioni di tutti i suoi 10.000 prodotti e prevede di completare il progetto entro la metà del prossimo anno.

Due distributori britannici stanno espandendo il proprio assortimento di vini. Sainsbury’s ha aggiunto una gamma di vini premium Taste the Difference, mentre Aldi sta aggiungendo vini biologici al portafoglio di stagione.

Morrison, nel Regno Unito, afferma che l’aumento delle vendite di prodotti a marchio del distributore ha contribuito all’aumento dei profitti.

Dixy, con oltre 2.800 negozi in Russia, mira a una quota di mercato del marchio del distributore pari al 25%, contro il 16% attuale.

Coop Svizzera ha lanciato una gamma di prodotti per barbecue, sostenuti dallo chef televisivo Jamie Oliver.

Albert Heijn ha lanciato una gamma di snack salutari prodotti con ingredienti naturali quali frutta secca a guscio, semi e frutta disidratata.

In Norvegia, Rema 1000 sta offrendo Meatish, una gamma di prodotti basati su proteine di origine non animale.

Tesco sta introducendo la propria gamma di cosmetici Pro Formula nei suoi negozi polacchi.

In seguito a un soddisfacente periodo di prova, Carrefour Belgio ha lanciato una confezione di ingredienti per i pasti, la “Simply You Box”.

In Austria, Merkur ha esteso la propria gamma “Immer Grün” (Sempre verde) per includere prodotti per la pulizia.

Netto, in Danimarca, ha introdotto una linea di pollame biologico allevato all’aperto.

In Portogallo, Sonae ha registrato un aumento del 7,2% del fatturato, che ha raggiunto 5,4 miliardi di euro, superando per la prima volta in assoluto il traguardo dei 5 miliardi di euro.

Delhaize Ahold ha annunciato che i negozi di Albert Heijn in Belgio resteranno in attività almeno fino al 2019.

Mercadona progetta di investire quest’anno fino a 1,2 miliardi di euro per rafforzare la propria attività.

Rewe Group ha registrato un incremento dei ricavi del 5% lo scorso anno, per un totale di 54 miliardi di euro, grazie alla spinta dei suoi negozi in Germania.

Coop Sverige riferisce di aver incrementato i profitti grazie al successo dei nuovi formati al dettaglio.

Monoprix ha lanciato un nuovo programma di fidelizzazione.

Casino afferma che i suoi negozi Leader Price sono ritornati a essere redditizi nel 2016, mentre le perdite dell’insegna di ipermercati Géant si sono “significativamente ridotte”.

Dia sta rinnovando oltre 2.000 dei suoi negozi Dia Market.

In Spagna, Lidl segnala un incremento del 13% delle vendite e del 40% dei profitti.

Colruyt ha lanciato Xtra, una carta fedeltà che può essere utilizzata in oltre 600 negozi e in punti di ritiro presso nove catene del gruppo, nonché nei negozi online.

Marks and Spencer ha chiuso tutti i negozi in Cina.

Aldi progetta di lanciare ufficialmente il proprio sito Web cinese entro il mese.

Ricerche di mercato 
I consumatori olandesi sono fedeli

La fedeltà dei clienti dei supermercati olandesi è aumentata negli ultimi anni, secondo GfK. Nel 2008, il nucleo familiare olandese medio ha visitato 4,53 supermercati differenti ogni anno. Nel 2016, tale valore è sceso a 4,32 supermercati. Questa riduzione è spiegata principalmente dalla scomparsa di C1000 e Super de Boer dal mercato. Nel 2008, il 53,5% dei nuclei familiari acquistava saltuariamente presso C1000 e il 33,9% presso Super de Boer. Albert Heijn possiede la più vasta base di clienti. Tra tutti i nuclei familiari dei Paesi Bassi, l’87,4% ha acquistato presso Albert Heijn nel 2016, mentre nel 2008 la percentuale era dell’82,9%.

Eventi 
16-17 maggio

Fiera internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore”
Amsterdam, Paesi Bassi