PLMA E-Scanner – dicembre 2017

dicembre, 2017
Aldi rinnova i suoi marchi

Aldi Süd sta lavorando con una della maggiori agenzie di pubblicità europee, Scholz & Friends, per rinnovare i suoi 90 marchi del distributore di prodotti alimentari, secondo Lebensmittel Zeitung. “La ristrutturazione dei nostri marchi è un passo importante che ci consentirà di essere ancora di più orientati al cliente e sempre al passo coi tempi nel futuro”, ha spiegato alla pubblicazione Sandra Schoofs, marketing manager di Aldi Süd.

Si ritiene che con il programma sarà possibile creare una gamma più uniforme di prodotti. Alcuni marchi potrebbero essere eliminati, altri riposizionati e il design del packaging verrà aggiornato. Ci si aspettano suggerimenti da parte dei produttori per una gamma più orientata al cliente e comprendente prodotti contemporanei durante lo sviluppo del prodotto.

I cambiamenti nell’ambito del marchio del distributore fanno parte di una più ampia strategia. Si segnala inoltre che Aldi Süd è pronto per investire circa 3,5 miliardi di euro nel “più grande programma di investimento nella storia dell’azienda”, secondo LZ. La pubblicazione ha segnalato che l’investimento verrà utilizzato per incrementare la rete di negozi del distributore tedesco entro il 2019, operazione che probabilmente limiterà temporaneamente i profitti del distributore.

Le vendite online continuano a crescere

La distribuzione online continua ad essere in prima pagina. Amazon sembra pronta a lanciare i propri kit di piatti pronti nel Regno Unito. Ha infatti registrato il marchio per lo slogan “We Prep, You Cook” (Noi prepariamo, voi cucinate) per i kit di piatti pronti. Amazon ha inoltre aumentato il proprio coinvolgimento nel distributore spagnolo DIA, che offrirà una gamma di prodotti non alimentari a marchio del distributore sul sito Marketplace di Amazon. I prodotti verranno commercializzati in Germania, Italia, Francia e Regno Unito.

Il gruppo di supermercati francese Casino ha firmato un accordo con il distributore britannico online Ocado per sostenere la crescita dei propri negozi online. In Svizzera, Migros partecipa a un programma online denominato Emmasbox che gestisce stazioni refrigerate per il ritiro degli ordini di alimentari online. In Germania, Lidl ha completato la prova per l’e-commerce di prodotti alimentari e concentrerà i suoi sforzi online su confezioni di pasti e vini.

I distributori vogliono relazioni di lungo termine

I distributori britannici stanno passando a nuove relazioni di lungo termine con i propri fornitori. Sainsbury’s e Co-op seguono l’esempio di Tesco, che ha annunciato in precedenza di voler instaurare un numero minore di relazioni ma di più lungo periodo per un risultato in volume maggiore.

Il CEO di Co-op, Andew Murrells, ha spiegato a The Grocer di aver reso gli accordi strategici di lungo termine con i fornitori una priorità chiave, per cercare di proteggere l’attività dall’inflazione determinata dalla Brexit. Nel frattempo un executive di Sainsbury’s ha affermato in un incontro del settore: “Come tema generale, ciò che stiamo cercando di costruire sono relazioni meno numerose ma più strategiche e di lunga durata”.

I produttori riducono i loro prodotti

Molti produttori britannici stanno riducendo le dimensioni dei loro prodotti per mantenere i prezzi stabili malgrado l’aumento delle pressioni inflazionistiche. Due produttori su cinque (43%) hanno ammesso di aver già ridotto le dimensioni dei loro prodotti, ma di aver mantenuto invariati i prezzi al dettaglio, mentre il 56% ha detto di essere aperti a farlo in futuro, secondo una ricerca di Lockton, un broker assicurativo. Solo l’1% dei produttori ha del tutto escluso la riduzione delle dimensioni dei loro prodotti.

Anche la qualità dei prodotti è a rischio poiché è presente una certa pressione sui margini, ha messo in guardia il rapporto. Oltre due terzi (72%) dei produttori intervistati ha affermato di voler utilizzare ingredienti più economici se continuassero le pressioni sui costi, mentre il 32% sta già cercando all’estero materie prime meno care.

Nuove regole della UE per il biologico

La Commissione Europea ha approvato una nuova legislazione che intende semplificare lavorazione e coltivazione dei prodotti biologici. Le nuove regole europee entreranno in vigore a luglio 2020. La regolamentazione mira ad armonizzare la legge sulla produzione in Europa, ad assicurare che i paesi si attengano alla produzione biologica extra UE, a ridurre la burocrazia per i coltivatori e a semplificare l’ottenimento della certificazione biologica per i nuovi prodotti. Le nuove leggi si occuperanno anche di diversi nuovi prodotti, come sale, sughero e oli essenziali e prevedono anche certificati di gruppo, semplificando per i piccoli coltivatori l’ottenimento delle certificazioni.

La Commissione ha spiegato: “Molte delle leggi attuali hanno ormai oltre 20 anni e devono essere aggiornate per riflettere i principali cambiamenti che si sono verificati nel settore biologico europeo negli ultimi due decenni. Il settore biologico non è più una parte di nicchia del settore agroalimentare europeo come lo era in effetti quando sono state inizialmente promulgate le leggi”. Le nuove leggi si applicheranno inoltre ai coltivatori extra europei, sostituendo oltre 60 norme considerate equivalenti e applicate alle merci importate.

La UE inizia a definire gli alimenti vegetariani e vegani

La Commissione Europea pianifica l’avvio del processo volto a stabilire una definizione legale degli alimenti vegetariani e vegani nel 2019. L’annuncio è stato salutato dalla EVU (European Vegetarian Union, Unione Vegetariana Europea), che chiede alla UE una definizione dal 2008.

“I consumatori europei di alimentari vegani e vegetariani, oltre ai loro fornitori nella produzione e distribuzione, potranno appoggiarsi a un insieme di leggi per gli alimentari di origine vegetale, migliorando così le posizioni di tutte le parti coinvolte nella catena alimentare”, ha concluso.

Dopo la finalizzazione della bozza da parte della Commissione, i rappresentanti degli stati membri nella Commissione permanente voteranno pro o contro la sua adozione.

La Francia sostiene uno schema di etichettatura

Il governo francese ha firmato un decreto che supporta l’adozione su base volontaria del programma di etichettatura nutrizionale Nutri-Score sulla parte anteriore delle confezioni. Il sistema prevede uno schema di colori, dal verde scuro all’arancione scuro, associato alle lettere da A a E. I prodotti designati con una A presentano la “migliore qualità nutrizionale” mentre i prodotti designati con una E hanno una “qualità nutrizionale più scarsa”.

Il sistema di etichettatura è introdotto su base volontaria per restare in linea con i requisiti del mercato unico della Commissione Europea. Auchan, Leclerc, Intermarché, Fleury Michon, Danone e McCain hanno affermato di voler utilizzare l’etichettatura Nutri-Score sui propri prodotti.

Eliminate le casse nei negozi danesi

Amazon non è il solo distributore a testare negozi di alimentari senza casse. Coop Danmark e il distributore irlandese Musgrave stanno ciascuno pianificando di aprire propri negozi senza personale all’inizio del prossimo anno. I clienti di Coop utilizzano lo smartphone per essere identificati tramite scansione quando accedono al negozio ed eseguono personalmente la scansione dei prodotti che acquistano, pagando quindi tramite la app Beep & Pay. Il negozio sarà videocontrollato, ma i dipendenti saranno presenti solo per alcune ore al giorno per riapprovvigionare i prodotti freschi.

Nei negozi 

Aldi ha vinto la medaglia d’oro per il suo vino Shiraz nella competizione vinicola australiana The Great Australian Shiraz.

Tesco ha introdotto cinque vini a basso tenore alcolico, con prezzi a partire da 3 sterline.

Franprix ha firmato un accordo di un anno per la vendita di prodotti a marchio del distributore del rivenditore di generi alimentari britannico Waitrose nei suoi negozi.

Morrisons, nel Regno Unito, ha lanciato una gamma di circa 1.500 prodotti per la cucina, la casa e di cancelleria presentati in un’area “negozio nel negozio”.

Continente, in Portogallo, ha introdotto una gamma di snack Madre Mia. I prodotti sono destinati ai giovani consumatori urbani.

Auchan ha aperto in Francia il primo negozio Auchan bio. Il negozio da 420 m2 offre circa 4.200 prodotti biologici.

Aldi Nord, in Polonia, ha introdotto un assortimento bio nei reparti di frutta e verdura.

In Italia, Penny Market sta introducendo il marchio Free, comprendente 14 prodotti senza glutine e lattosio.

Lenta, il distributore russo, si è unito al gruppo di acquisto EMD.

Walmart India afferma di volersi concentrare sulla crescita dei suoi due marchi del distributore, Member’s Mark e Right Buy, nei prossimi anni.

Booths, il rivenditore di alimentari britannico, sta cercando un acquirente che rilevi la sua attività al dettaglio, secondo i rapporti pubblicati.

Lidl pianifica di costruire un centro logistico in Romania che rifornirà 50 negozi.

Spar Poland sta testando un nuovo negozio Spar Express a Cracovia, nell’ambito dei piani del distributore di espandere il suo format convenience nel paese.

Spar Austria ha introdotto Rainbow Juices comprendente frutta esotica proveniente da paesi dell’Asia e dell’America meridionale e centrale.

Hema, nei Paesi Bassi, progetta di aprire almeno settanta negozi in Germania nei prossimi tre anni.

Coop Sweden sta aggiungendo la gamma Saluhallen (Mercato coperto) di oltre 1.000 prodotti freschi al suo portale di vendita online.

Spar International ha una nuova partnership con Burque Group per aprire i primi negozi in Pakistan.

Delhaize sta riducendo i prezzi in Belgio per recuperare i clienti dei discount.

Amazon sta chiudendo due negozi Whole Foods Market nel Regno Unito.

Coop Switzerland ha lanciato un negozio e caffè di specialità italiane, Sapori d’Italia, comprendente prodotti da forno italiani freschi, carni, formaggi, antipasti, pasta, vini, risotti, salse e oli d’oliva.

Jumbo, nei Paesi Bassi, ha aperto un nuovo format compatto di negozio.

Il distributore russo O’Key Group ha annunciato di voler prendere in considerazione la vendita dei suoi 37 supermercati O’Key e di concentrarsi sullo sviluppo di ipermercati e negozi discount.

Ricerche di mercato 
Crescita della vendita al dettaglio nell’Europa Centrale e Orientale

Si prevede che i distributori dell’Europa centro-orientale registreranno una crescita annua del 6,5% tra oggi e il 2022, rispetto alla crescita annuale del 3,8% per l’intero mercato alimentare europeo, segnala un nuovo studio di IGD. I vasti programmi di apertura di negozi in mercati come Russia e Romania, dove il consolidamento del mercato è ancora relativamente basso, è probabile rinforzino tale crescita.

La vendita al dettaglio di alimentari nell’Europa occidentale dovrebbe riscontrare una moderata crescita del 2,4% su base annua fino al 2022, ha spiegato IGD, che prevede una crescita più forte nell’area CEE, in quanto molti distributori locali, compresi X5 Retail Group, Lenta e i distributori discount stanno pianificando vasti programmi di apertura di negozi.

Gli alimentari online crescono in Italia

Il settore dell’e-commerce alimentare italiano vale 849 milioni di euro nel 2017, pari al 4% del totale del settore commerciale digitale italiano, ha rilevato un nuovo studio. Questo settore ha registrato un tasso di crescita del 43% quest’anno, rispetto ai volumi del 2016, segnala l’agenzia stampa Ansa. Il valore del settore alimentari e bevande in Europa era pari a 8,5 miliardi di euro nel 2016, con una tasso di crescita annuale del 13%. Questo valore dovrebbe raggiungere i 15,3 miliardi di euro nel 2021.

Notizie PLMA 
La Tavola Rotonda di Dublino del 21 e 22 febbraio, si concentra sul futuro

Dove sta andando il marchio del distributore? È una semplice domanda, a cui è molto difficile rispondere. La Conferenza Tavola Rotonda 2018 della PLMA, che si terrà il 21 e 22 febbraio a Dublino, è dedicata alle sfide e opportunità che affrontano produttori e distributori in un mercato che sta cambiando più rapidamente che mai.

“Settore in transizione: cosa sta succedendo alla distribuzione?”sarà la prima presentazione giovedì 22 febbraio. Michael Jary, partner, OC&C Strategy Consultants, analizzerà le forze che regolano la distribuzione e come i distributori possono far fronte ai cambiamenti. Sarà seguito da “Settore in transizione: cosa sta succedendo ai produttori del marchio del distributore?" di Judith Kolenburg, Direttore della ricerca della PLMA, che discuterà dei risultati di uno studio esclusivo dei fornitori della PLMA.

Queste presentazioni saranno seguite da una discussione di gruppo centrata su “Trovare risposte, trovare soluzioni". Il gruppo verrà moderato da Edgar Elzerman, Retail Consultant, ECI.

Uno sguardo all’impatto della tecnologia verrà esaminato in una presentazione intitolata “Incontriamo Alexa e Siri, voci dal vostro futuro", di Benjamin Gautier, Senior Consultant presso Wavestone.

La presentazione finale si occuperà di “Novità nelle tendenze dei prodotti" di David Jago, Director of Innovation & Insight presso Mintel.

La Conferenza Tavola Rotonda inizia mercoledì pomeriggio 21 febbraio. David Berry, Country Manager, Kantar Worldpanel, analizzerà “Distribuzione e marchio del distributore in Irlanda". Seguirà una visita ai negozi dei maggiori distributori di Dublino.

L’hotel ospitante per la conferenza è l’Intercontinental Dublin. Per registrarsi o ricevere maggiori informazioni sulla Tavola rotonda, contattare PLMA International Council al numero +31 20 575303 o inviare un’e-mail a conferences@plma.nl.

International Salute to Excellence Wine Awards

L’alta qualità dei vini a marchio del distributore sarà al centro dell’International Salute to Excellence Wine Awards 2018 della PLMA. Il prossimo aprile, una giuria esclusiva si riunirà ad Amsterdam, Paesi Bassi, per valutare i vini a marchio del distributore di tutto il mondo.

I gruppi di esperti comprendono Maestri del vino, sommelier, professionisti del settore vinicolo e giornalisti, oltre a executive di produzione. I vini sono giudicati sulla base di criteri tradizionali come colore, bouquet e sapore. I vini selezionati per la valutazione sono stati presentati dai distributori o acquistati sugli scaffali dei negozi.

I distributori vincitori saranno annunciati alla fiera internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore” 2018 della PLMA, che si terrà il 29 e 30 maggio ad Amsterdam presso il RAI Convention Centre.

Eventi 
21-22 febbraio

Conferenza Annuale Tavola Rotonda
Dublino, Irlanda

29-30 maggio

Fiera internazionale "Il Mondo del Marchio del Distributore"
Amsterdam, Paesi Bassi